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Sicurezza e conformità dei punti di ricarica domestici: cosa devono sapere i gestori di flotte aziendali

Sicurezza e conformità dei punti di ricarica domestici: cosa devono sapere i gestori di flotte aziendali

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Bertrand Deguerne
Bertrand Deguerne
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punto di ricarica domestico di sicurezza

‍L'elettrificazione delle flotte aziendali è sempre più rapida e con essa la necessità di installare punti di ricarica o cavi di collegamento. cavi collegati a casa dei dipendenti. Ma attenzione: non si tratta di una questione semplice. Tra rischi elettrici, standard di sicurezza e conformità alle normative, una cattiva installazione può avere conseguenze più o meno gravi: sbalzi di tensione, incendi o apparecchiature non conformi. Come garantire quindi una ricarica sicura e affidabile? Quali precauzioni adottare per proteggere gli utenti e ottimizzare la durata delle installazioni? Questo articolo analizza le migliori pratiche, le normative da rispettare e le soluzioni più appropriate per garantire una ricarica sicura dei veicoli elettrici dei dipendenti a casa.

Perché la sicurezza dei punti di ricarica domestici è un problema importante?

Rischi elettrici da non sottovalutare

L'installazione di un punto di ricarica domestico o di una presa rinforzata è molto più che collegare un cavo e ricaricare i veicoli elettrici. Si tratta di una vera e propria apparecchiatura elettrica che deve essere conforme a standard rigorosi per evitare qualsiasi rischio di incendio, sovratensione o folgorazione. Eppure molte aziende, nel dotare i propri dipendenti di soluzioni di ricarica domestica, sottovalutano i pericoli di un'installazione non conforme. Un punto di ricarica mal installato o collegato a un impianto elettrico non idoneo può causare gravi malfunzionamenti e, nel peggiore dei casi, mettere in pericolo l'utente e la sua abitazione. La sicurezza elettrica non dovrebbe mai essere messa in secondo piano.

La responsabilità dei gestori di flotte

Per i gestori di flotte, la questione è tanto più strategica in quanto coinvolge la loro responsabilità. Un'installazione difettosa, un cablaggio inadeguato o l'assenza di dispositivi di protezione adeguati possono non solo causare danni materiali, ma anche esporre l'azienda ad azioni legali in caso di incidente. Ecco perché è indispensabile rispettare le normative vigenti e optare per soluzioni collaudate. La conformità delle stazioni di ricarica domestica non è solo una garanzia di affidabilità, ma anche una leva essenziale per assicurare la continuità delle operazioni della flotta e proteggere i dipendenti.

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Quali standard di sicurezza devono essere rispettati per un punto di ricarica domestico?

Regolamenti essenziali: NFC 15-100

L'installazione di un punto di ricarica o di una presa rinforzata per le auto elettriche a casa non è qualcosa che si fa per caso. In Francia, la normativa impone il rispetto di standard specifici per garantire la sicurezza delle installazioni. Il primo riferimento essenziale è la norma NF C 15-100, che regola gli impianti elettrici a bassa tensione. In particolare, richiede l'utilizzo di un circuito dedicato al terminale, con un interruttore differenziale adeguato per proteggere l'impianto da sbalzi di tensione e dispersioni di corrente.

Altri standard da considerare: IEC 61851 e ZE Ready

Un altro punto fondamentale è che i punti di ricarica devono essere conformi allo standard IEC 61851, che definisce i requisiti di sicurezza e di comunicazione tra il veicolo e il punto. È inoltre consigliabile scegliere un punto di ricarica con l'etichetta ZE Ready o EV Ready, che garantisce una compatibilità ottimale con i veicoli elettrici e una maggiore sicurezza. Per i gestori di flotte, assicurarsi che ogni installazione sia conforme a questi standard è fondamentale, perché un terminale non conforme non solo può presentare rischi elettrici, ma può anche invalidare le garanzie delle apparecchiature e dei veicoli.

L'importanza di un installatore certificato IRVE

L'installazione deve essere effettuata da un elettricista con certificazione IRVE (Infrastructure de Recharge pour Véhicule Électrique). Questo marchio garantisce che il professionista ha le competenze necessarie per installare un punto di ricarica in totale sicurezza, tenendo conto delle caratteristiche specifiche dell'abitazione e della potenza elettrica disponibile. Un'installazione effettuata da un non professionista, o su una semplice presa domestica, potrebbe comportare gravi pericoli come il surriscaldamento dei cavi o il danneggiamento dell'auto.

punto di ricarica domestico di sicurezza cavo collegato

Installazione di un punto di ricarica domestico: quali precauzioni adottare?

Una diagnosi elettrica preliminare

L'installazione di un punto di ricarica non deve mai essere improvvisata, soprattutto quando si tratta di flotte aziendali. Il primo passo è quello di effettuare una diagnosi elettrica dell'abitazione del dipendente per verificare che l'impianto sia compatibile con l'aggiunta di un punto di ricarica. Questa analisi permette di valutare la potenza elettrica disponibile e di stabilire se è necessario apportare modifiche, come l'installazione di un interruttore supplementare o l'installazione di una presa rinforzata di tipo Green'Up.

Scegliere un terminale adatto e sicuro

Successivamente, è necessario scegliere un punto di ricarica adatto alle esigenze del dipendente e del veicolo elettrico utilizzato. I modelli più comuni hanno una potenza che varia da 3,7 kW a 22 kW. Una wallbox da 7,4 kW è spesso il miglior compromesso per la ricarica rapida, pur rimanendo compatibile con gli impianti domestici standard. Al di sopra di questo livello di potenza, si può prendere in considerazione un punto di ricarica trifase da 11 kW o 22 kW, ma ciò richiede un controllo approfondito della rete elettrica dell'abitazione.

Gestione dei carichi e protezione elettrica

Un altro elemento essenziale è il sistema di gestione dinamica della carica. Questo strumento adatta automaticamente la potenza di ricarica in base al consumo elettrico dell'abitazione, evitando così il rischio di disconnessione. Si tratta di un fattore importante per garantire il comfort dei dipendenti ed evitare interruzioni impreviste della ricarica.

Infine, è consigliabile installare un sistema di protezione dalle sovratensioni, soprattutto se l'abitazione si trova in una zona soggetta a temporali. Un parafulmine e un interruttore differenziale di tipo A o B sono indispensabili per evitare danni alla macchina o al terminale in caso di picchi di tensione.

Quali sono i rischi di una ricarica insicura?

Un'installazione errata o impropria può avere gravi conseguenze. Il primo rischio è il surriscaldamento dei cavi elettrici, in particolare quando un veicolo elettrico viene caricato utilizzando una presa domestica standard. Queste prese non sono progettate per resistere a una carica prolungata e possono provocare un incendio in caso di sovraccarico.

Un altro pericolo importante: gli sbalzi di tensione e i cortocircuiti. Un'installazione poco protetta può generare variazioni di tensione che possono danneggiare sia il terminale che la batteria del veicolo. A lungo termine, ciò riduce notevolmente la durata della batteria e può comportare elevati costi di riparazione per l'azienda.

Non va trascurato nemmeno il rischio di folgorazione. Un terminale mal installato o non efficacemente collegato a terra può diventare un pericolo reale per l'utente, soprattutto in condizioni climatiche estreme (pioggia, temporali). Per questo motivo è fondamentale assicurarsi che l'installazione sia conforme a tutti gli standard di protezione richiesti.

Infine, oltre ai rischi fisici, un'installazione non conforme può avere implicazioni legali. In caso di incidente, se il punto di ricarica per auto elettriche non è conforme alle norme vigenti o è stato installato senza la certificazione IRVE, l'azienda potrebbe essere ritenuta responsabile e la sua assicurazione potrebbe rifiutarsi di pagare. Un rischio che può essere costoso, sia dal punto di vista finanziario che dell'immagine.

Mettere in sicurezza i punti di ricarica domestici: le migliori pratiche per le aziende

Di fronte a queste sfide, i gestori di flotte devono adottare un approccio rigoroso per garantire la sicurezza e la conformità dei punti di ricarica domestici. Ecco alcune best practice essenziali:

✅ S cegliere un fornitore di servizi certificato IRVE per l'installazione e la manutenzione dei punti di ricarica.
✅ Effettuare preventivamente una diagnosi elettrica per valutare la compatibilità dell'abitazione con un punto di ricarica.
Optare per un tipo di punto di ricarica con gestione dinamica della carica per evitare sbalzi di potenza e ottimizzare il consumo di elettricità.
Privilegiare le stazioni di ricarica certificate conformi agli standard IEC 61851 e NF C 15-100.
Installare dispositivi di protezione elettrica come interruttori differenziali e protezioni contro le sovratensioni.
Istruire i dipendenti sulle buone pratiche di utilizzo e manutenzione della stazione di ricarica.

L'installazione di punti di ricarica per le auto elettriche a casa è un fattore chiave per il successo della transizione energetica delle flotte aziendali. Ma senza un approccio sicuro e conforme, questa iniziativa può diventare rapidamente un problema o addirittura un pericolo. Investire in infrastrutture affidabili e certificate è quindi una priorità assoluta per garantire la sicurezza dei dipendenti e il futuro a lungo termine delle installazioni.

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